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“Ava. Un pianeta insignificante in mezzo a tanti altri, ma anche la culla di una specie coraggiosa ed aggressiva: la razza umana. Quando i Therian cercarono di invadere il pianeta, incontrarono una feroce resistenza e l’umanità riuscì a respingere coloro i quali chiamava dispregiativamente i “morphos”. Ma Ava patì enormemente gli effetti di queste battaglie: il clima e l’orbita del pianeta furono colpiti profondamente. Questo evento fu chiamato Trauma, l’inizio di una nuova epoca. Quarantatre anni dopo il Trauma, le forze combinate degli U.N.A. e dei Red Block lanciano il contrattacco, coinvolgendo i misteriosi Kharman nella guerra!” Questa è l’introduzione al gioco di miniature AT-43 (After Trauma 43), sviluppato dalla ditta francese Rackham e distribuito nel 2007. AT-43 è un gioco di miniature che simula scontri tra fanterie e mezzi in ambienti futuristici, riuscendo nell’arduo compito di gestire l’azione con un regolamento semplice e flessibile. Il giocatore può decidere la fazione a cui votarsi scegliendo tra i ben equipaggiati umani White Stars degli U.N.A. (una sorta di “marines americani” dello spazio), i numerosi e combattivi Red Block (umani dalle chiare ascendenze sovietiche), i temibili e insondabili Therian (alieni biomeccanici colonizzatori di pianeti) e i misteriosi guerrieri filosofi Kharman (gorilla alieni in armatura potenziata). Una volta stabilito l’esercito di appartenenza si consulta il relativo Army Book (libro dell’esercito) e si spendono i punti per creare la propria armata, secondo le linee guida dettate dal manuale. Questa è forse la parte più complicata del gioco, anche perché i criteri da soddisfare per la composizione dell’armata possono apparire ostici ai giocatori alle prime armi. Superato lo scoglio però ci si trova davanti a quello che è uno dei maggiori pregi del gioco: le miniature pre-dipinte. Proprio così, basta aprire una qualunque scatola di AT-43 per ammirare le splendide miniature già assemblate e dipinte e pronte per scendere subito in campo! Un altro grande pregio di questo gioco, come detto in precedenza, sta nel suo regolamento semplice e agile. Il gioco avviene a turni misti in cui i giocatori si alternano nell’attivare una squadra per volta, fino ad aver attivato tutte le forze a propria disposizione. La gestione delle situazioni di gioco viene affidata in toto al metro in centimetri che serve a spostare le unità e a stimare la distanza (e quindi la difficoltà da superare) per fare fuoco, alle carte che rappresentano le varie truppe (e che vengono voltate per attivare le unità), ai dadi a sei facce (che vengono tirati per stabilire se i colpi vanno a segno o vengono parati) e alle uniche due (!!!) tabelle di tutto il gioco: la tabella di risoluzione universale e la tabella di localizzazione dei danni per i veicoli. L’ultimo fattore di pregio relativo a questo gioco sta nel grande lavoro di sviluppo e ricerca effettuato dai suoi autori per dotarlo di un background e un look moderno e affascinante, vicino ai temi della fantascienza colta di Asimov o Turtledove, più che alla space opera con contaminazioni fantasy tipica di altri giochi simili. Non possiamo poi non provare un moto d’orgoglio se pensiamo che oltre agli autori francesi dietro alla Direzione Artistica del gioco ci sono gli italianissimi Paolo Parente e Davide Fabbri. In ultima analisi appare evidente come questi elementi sommati tutti assieme possano attrarre sia il giocatore occasionale che il più incallito veterano, dato che non è facile trovare sul mercato un gioco in grado di viziare i suoi giocatori come riesce a fare AT-43.
AT-43 AL CLUB
AT-43 è un gioco giovane e per il momento è riuscito a ricavarsi solo piccoli spazi all’interno della nostra associazione. Non è detto però che in futuro non si riesca ad organizzare qualche campagna. Nel frattempo è possibile fare qualche partita di prova, seguiti da giocatori esperti. Ricordiamo inoltre che IL CIRCOLO DI PIETRA è gemellato con il forum italiano di AT-43!
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