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"Il feudo di Zaebas ed in particolare le paludi di Göt-whalle, è sempre stato guardato come...

"Il feudo di Zaebas ed in particolare le paludi di Göt-whalle, è sempre stato guardato come un luogo molto inospitale anche per le forze demoniache di Adramalech che ne è teoricamente responsabile. Per aggiungere del sale sulla piaga, da mesi un nucleo ribelle costituito da Mercenari sfaccendati e di Perduti particolarmente recalcitanti contro la sua autorità lancia degli attacchi sanguinari alla retroguardia dei suoi eserciti.
Siamo nel Settembre dell'anno 1634 e questo foruncolo purulento sul sedere di Satana a breve conoscerà i combattimenti più violenti ricordati dall'arrivo degli Occidentali agli inferni visto che ben tre fazioni vi accedono praticamente nello stesso momento. In un primo tempo Phölm, signore demonio agli ordini di Adramalech, lancia le sue legioni dalla sua cittadella che si staglia nel nord e tenta di distruggere ogni forma di vita nella palude. Velocemente il suo attacco, male organizzato ed rallentato per il terreno ostile, si ritrova bloccato; i contrattacchi dei Perduti disorganizzano il suo esercito e lo forzano a fermarsi e come spesso accade nei conflitti infernali, anche la strategia più raffinata si trasforma in un combattimento brutale dove ogni pozzanghera di fango guadagnato è sporcata del sangue dei soldati caduti in combattimento.
Alcuni giorni più tardi dei giovani esploratori occidentali alla ricerca di viveri per gli eserciti umani e cristiani, scoprono nel cuore delle paludi delle curiose piante i cui frutti
maturi sono colmi di un'acqua tanto pura che non si può immaginare esista in questo mondo ostile. Come cherubini rosa e paffuti nati da un utero putrefatto, questi "fiori d'acqua" sono dei gioielli persi in un oceano di sporcizia e diventano in questi giorni più importanti della polvere dei fucili o la paga di fine di mese. Tutti i generali li vogliono, tutti i responsabile di intendenza giurano solamente per esse e un'esplorazione tanto veloce quanto caotica comincia mentre delle piccole compagnie sono mandate al raccolto.
Da un'altro lato i Saraceni, presenti nella zona da parecchie centinaia di anni, hanno appreso a loro spese che i frutti dei fiori d'acqua sono potabili solamente durante alcuni mesi dell'anno e che se si vuole avere un approvvigionamento costante di bevande per le truppe sul posto bisogna riuscire a filtrare l'acqua avvelenata delle paludi per trasformarla in acqua potabile, per questo hanno installato una moltitudine di pompe di filtraggio nella parte sud delle paludi e non vedono di buon occhio l'arrivo delle truppe Occidentali e Demoniache nel territorio. Senza contare che sempre più guerrieri parlano di individui che, resi pazzi per i combattimenti e gli insetti che popolano la palude per miglia, cambiano le alleanze a gradimento. Se i fratelli si sgozzano tra loro, l'autunno sarà certamente il sudario di centinaia di combattenti."
Questa era l'introduzione alla prima stagione de Le Cronache di Zaebas: la via del Rifugio, che ha fatto da cornice infernale e putrida agli scontri tra le armate di sette soci del club. Nessun giocatore s'è risparmiato, nonostante durante la campagna sia emerso che alcuni scenari ed elementi di Terraformazione a differenza di quelli presenti sul regolamento base fossero poco chiari e a volte troppo sbilanciati in favore dell'una o dell'altra fazione.
Dopo una iniziale fuga da parte dei Mercenari di Luca guidati da La Viaggiatrice e un insidioso inseguimento da parte dei Demoni di Fabrizio guidati da Asaliah, quatti quatti i Perduti di Luca guidati da Bran Carnoth hanno iniziato una marcia regolare di vittorie con alle calcagna i Saraceni di Nicola guidati dall'Emiro Nazir ibn Hamid ibn Hajad. Dopo le prime partite si andava a delineare anche il fondo della classifica dove i Demoni di Alex guidati da una non molto performante Tsilla hanno concesso diverse partite, mentre tra i Perduti di Alberto e Andrea si è svolto una lotta intestina per vedere chi riusciva a riemergere dal fondo classifica.
Un inaspettato tracollo dei Mercenari verso le ultime partite ha permesso il sorpasso decisivo dei Perduti di Luca mentre la lotta per il secondo e terzo posto ha visto un testa a testa avvincente tra i Saraceni di Nicola, i Mercenari di Luca e i Demoni di Fabrizio che ha visto la saggezza dell'Emiro trionfare sui bruti.
Ed ecco la classifica finale: Luca Zanaica, Perduti, Bran Carnoth, +9/+436 Nicola Casarotto, Saraceni, Nazir, +6/+53
Luca Golin, Mercenari, La Viaggiatrice, +5/+34
Fabrizio Merlo, Demoni, Asaliah, +4/+147
Alberto Faccin, Perduti, Bran Carnoth, -3/+65 Alex Ferencz, Demoni, Tsilla, -5/-476
Andrea Martini, Perduti, Bran Carnoth -8/-177
Ringrazio tutti per la partecipazione e vi aspetto per la seconda stagione de Le Cronache di Zaebas: la via ardente.
Nicola Casarotto |